endodonzia 
“L’endodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e del trattamento dei processi patologici e delle lesioni della polpa e del tessuto periradicolare”.
(Bence, Handbook of clinical endodontics, 1980)
Il dente

 

Questo disegno descrive in maniera semplificata l’anatomia di un molare inferiore e ci permette di capire quali sono le porzioni fondamentali di un dente al fine di afferrare realmente cosa è una terapia canalare.

 

   
Può capitare, in seguito a processi cariosi o traumi interessanti la corona dentale, che il tessuto pulpare, normalmente sterile, venga in contatto con l’ambiente orale, avendo come conseguenza l’insorgenza di una patologia pulpare sintomatica o non. A questo punto sarà inevitabile ricorrere ad una terapia canalare al fine di evitare la propagazione dell’infiammazione pulpare ai tessuti circostanti.
   
Per fare ciò si ricorre a strumenti chiamati “strumenti canalari”, che in associazione a lavaggi disinfettanti a base di ipoclorito di sodio ci permettono di detergere e sagomare il sistema canalare.
   
Una volta ottenuto la detersione perfetta dei canali possiamo riempire gli stessi in maniera tridimensionale con un materiale inerte chiamato “gultoperca”. Questa otturazione canalare ci permeterà di ottenere di nuovo un ambiente sterile e ci permetterà di restaurare la corona dentale nella maniera più idonea.
   
A volte in seguito a processi cariosi di vecchia data, o a terapie canalari pregresse incongrue, può capitare che l’infiammazione pulpare si propaghi ai tessuti circostanti causando reazioni infiammatorie croniche silenti (granulomi) o acute e dolorose (ascessi). Anche in questi casi una terapia canalare corretta può ristabilire la salute completa del paziente.